Una splendida generazione

All’improvviso ho capito che sono estremamente fortunata.
Appartengo ad una generazione straordinaria.
Come tutti. Certo.
Eppure l’improvvisa consapevolezza ha fatto balzare di gioia il mio cuore nel petto.

Per anni sono stata convinta di appartenere ad una generazione di sfigati.
Gente che non avrebbe combinato nulla nella vita e nella società.
Come me, in effetti, nessuno di quelli che conosco ha poi già fatto cose particolari o straordinarie.

Ma.
Ciascuna generazione è diversa…
Noi non abbiamo compiuto il nostro destino a vent’anni.
Non eravamo pronti.
Nati da genitori che non hanno fatto la guerra neanche da bambini,
siamo stati amati e seguiti senza misura.
Abbiamo ricevuto un’educazione.
Siamo stati l’espressione delle aspettative dei nostri genitori.
Pochissimi hanno vissuto una crisi generazionale.
Per lo più i nostri ci hanno amorevolmente accompagnato nella crescita.
Così non abbiamo mai davvero sperimentato la ribellione.
E per certi versi la liberazione dagli schemi dei nostri genitori.
Che sia simbolicamente che praticamente, siedono ancora saldi e pasciuti sul loro piccolo trono.
E noi?
Noi, spesso, non sempre, non abbiamo un lavoro se non precario.
Spesso viviamo ancora in casa con loro.
E siamo ancora in definitiva dipendenti.

E i nostri genitori si lamentano, ma solo un poco, di questa dipenendenza.
Si rendono conto che l’unica alternativa sarebbe prenderci un nostro posto
nel mondo con la forza. E poiché il posto apparterrebbe prevalentemente
a loro, sono anche solo inconsciamente, abbastanza contrari a questa ipotesi.
E quindi ci aiutano. Magari giudicandoci, borbottando.
Ma con un piacere sottile nel sapersi indispensabili, utili, un poco potenti.

Eppure.
Facendo così…
Ci siamo resi conto che molto spesso noi la loro seggiolina non la vogliamo mica.
Noi non vogliamo sacrificare la nostra esistenza per un mutuo e un ombrellone a Viareggio.
Certo che vogliamo la casa. A volte anche l’ombrellone.
Ma non in cambio di TUTTA la nostra vita. Di TUTTO il nostro tempo.
Noi coi nostri figli ci vogliamo passare almeno una parte della giornata.
E per i nostri figli non siamo poi davvero disponibili al scarificio assoluto e poi recriminatorio.

Noi abbiamo delle aspettative riguardo alla felicità. Ci interessa, vogliamo stare bene.
Inseguiamo questo benessere.
Non vi sembra una cosa nuova?
Molti miei amici non hanno mestieri tradizionali.
Pur venendo dalla borghesia cittadina,
non hanno sicuramente (quasi nessuno) uno stipendio paragonabile a quello dei loro genitori.
Ma, accidenti, sono persone interessanti. Sensibili. Capaci di amare.
Alla ricerca.

Per ora non ci siamo ancora presi delle responsabilità sociali.

Ma stiamo arrivando. Vedrete.
Troveremo un modo nuovo.
Le cose lentamente cambieranno.
E cambieranno grazie ad un livello superiore di consapevolezza.
Noi saremo gli agenti di questo cambiamento.
Coi nostri tempi. Certo. Ma vedrete che lasceremo ai nostri figli un mondo migliore di quello che abbiamo trovato noi.

Ecco il nome di uno nato nel mio stesso anno:
Roberto Saviano.
Conoscenza. Condivisione. Impegno.
Ogni volta che vedo una sua foto lo ringrazio mentalmente perché immola la sua esistenza perché le cose cambino.

Quindi. Ragazzi…
Si tratta solo di accettare che abbiamo dei tempi diversi. Non abbattarci
chè ci muoviamo su piani inesplorati.
Abbiamo tutti gli strumenti per i compiti che siamo chiamati a svolgere.
Siamo preparati.
Saremo maledettamente bravi.
E ci stupiremo di quanto sarà facile e bello.
Quanto ci appartiene e ci gratifica la responsabilità.
Vedrete.
Fra pochi anni ci descriveranno come un generazione d’oro.
Come i partigiani. Come coloro che fecero l’unità di Italia.
Il rinascimento prima di loro.
Siamo gente straordinaria.
Credo che pochi di questi si rendessero conto della portata delle idee nuove e rivoluzionarie che stavano sbocciando e cambiando le strutture della tradizione.
Ecco per un’istante io ho visto tutto questo.
E vi assicuro, mi è piaciuto.

Annunci

1 Response to “Una splendida generazione”


  1. 1 safficamentelibera 10 10 2011 alle 5:24 pm

    d’altro canto, forse è meglio essere bravi ora, piuttosto che rimandare le responsabilità al futuro 😉


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




ottobre: 2011
L M M G V S D
« Set   Nov »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

da dove leggete?

a

quello


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: