AUGURI PAPIS!

è quasi mezzanotte.
e davvero mi piace l’idea di tributarti il mio primo intervento nel MIO blog.
c’è voluto un po’ ma ci sono arrivata.
per domani saprai solo tu dell’esistenza di questa paginetta nella blogsfera, sarà un posticino solo nostro. e così, quasi privatamente, cercherò di testimoniarti tutto il bene che ti voglio. partiamo da stasera… ma quanto sei carino a tenere i miei bambini? e davvero sembra che non ti pesi, che ti faccia piacere… per poi passare ai festeggiamenti di ieri (dove è stato evidente che tutto lo sbattimento te lo sei fatto tu… ma è troppo il piacere di mangiare tanto e bere bene insieme… un piacere che ci hai attaccato (e penso che anche il genero sia stato contagiato) e poi, oltre al sangue cosa ci lega? il fatto di vederci tutti i giorni, forse? e il fatto che abbiamo imparato a convivere… bene, direi? il fatto che ci piace lavorare a qualcosa che ci appassiona. che vediamo nella nostra famiglia il senso ma che non basta per sentirci compiuti, che in un angolo neanche tanto nascosto del cuore coviamo desideri di eccellenza, o anche solo di presenza negli sguardi, nei pensieri degli altri. e allora è la parola la nostra mediatrice, quella che definisce e quindi limita sentimenti non sempre trasparenti, non sempre allineati… e forse quello che mi piace di più delle tue canzoni è proprio l’uso puntuale della parola, che non allude ma circoscrive con tratti nitidi, per me familiari. non ti piace essere interpretato, ma io mi permetto, avrai il piacere di sentirti frainteso. mi piace parlare con te, anche se ho sempre paura di dire la cosa sbagliata, di non essere all’altezza delle tue aspettative, di infervorare i nostri animi, che tendono ad incendiarsi in un soffio. ah, ecco, poi siamo tutte due permalosi, e godiamo entrambi dell’approvazione, anche se i complimenti ci imabarazzano… e poi ci piace dormire, e leggere e riposare, e vedere film, e viaggiare in macchina, ci incuriosiscono i paesi lontani, ma ci piace tornare, ci piacciono luoghi consueti, abitudini, rituali.
ci piaceva andare a cavallo insieme, e a volte penso che ci piacerebbe ancora.
e poi , papis, tu piaci a me, e io a te. e forse questo, oltre al sangue, è quello che ci lega di più.

auguri a.

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7 Responses to “AUGURI PAPIS!”


  1. 1 padre 8 05 2007 alle 10:59 pm

    Dopo aver letto quello che hai scritto (ed essermi – lo ammetto – commosso) ero riuscito a scrivere poche righe, che erano però sincere, risentite e forse sufficienti. Mi è dispiaciuto averle perse per incompetenza informatica. Ora, quello che scriverò lo copierò comunque in un file di sicurezza.
    E’ passato del tempo. La commozione è rimasta, ma ormai la gestisco. Non posso che cercare di ricordare quello che avevo scritto. Avevo esordito dicendo – più o meno – che il tuo messaggio era denso, ma puntuale, profondo, ma preciso. Mi colpisce la tua spontanea lucidità espressiva. E sull’espressione mi ero soffermato (dopo aver ammesso che i complimenti mi imbarazzano, ma mi fanno anche molto piacere e forse rappresentano per me un “imbarazzante” carburante). Avevo scritto che tu padroneggi bene l’espressione in generale e quella scritta in particolare. Riuscire ad esprimersi bene e riuscire a scriverlo è un dono raro, come tutti i doni naturali facilmente sottovalutato da chi lo possiede. Eppure, prima o poi, viene in evidenza e ci si accorge che permette di fare cose che altri non si sognano – o che si sognerebbero e finisce lì.
    Esercita – e questo è una tenera raccomandazione paterna – la tua capacità di scrivere. Curala, alimentala, mettila alla prova. Scrivi le cose che ti interessa scrivere. Fai conoscere agli altri il mondo come tu l’hai capito e interpretato. Credo che tu sia veramente brava in questo.
    Per quello che hai scritto su di me ti ringrazio. Lo rileggerò spesso. E’ un regalo di un valore inestimabile.
    Vivi più felice che puoi!

    P.

  2. 2 Annie 9 05 2007 alle 10:29 am

    scriversi è bello, resta una traccia preziosa, credo che il regalo sia reciproco.
    grazie

  3. 3 mamis 17 05 2007 alle 11:47 am

    Quando gli altri scrivono bene è difficile rispondere. Orgoglio per la propria bambina forse, tenerezza per quello che scrivi e un po’ di distacco, perché partecipare troppo fa male.
    Baci da mamis, che purtroppo legge le mail non troppo spesso e che in Ame non ha l’accesso internet.

  4. 4 Annie 17 05 2007 alle 1:23 pm

    va bene così.
    è bello che passi.

  5. 5 Flà/avini/avina 17 05 2007 alle 11:50 pm

    Mi sono stupita anch’io delle tue doti di scrittrice… O forse mi colpisce maggiormente la tua capacità di esprimere ciò che senti. Io non sono in grado. Per quanto non di mia produzione, condivido ciò che hai scritto: ok non vale!
    Comunque è evidente un’impronta paterna nel tuo modo di scrivere (anche se ho il dubbio che sia voluta): mi sembra di aver già cantato, magari in macchina, questa canzone. Commossa pure io, ma probabilmente, di nuovo, non vale. Ma questa volta perchè ultimamente mi commuovo anche davanti a soap opere tedesche di dubbia qualità!

  6. 6 Annie 18 05 2007 alle 8:42 am

    ehi, ma se continuate così, divento tutta rossa!
    grazie di essere passata.

    e qual’è la canzone?


  1. 1 buon compleanno papis e auguri al rebis « il rebis Trackback su 9 05 2008 alle 3:40 pm

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