in realtà lo so che dovrei andare a letto.
ma piango- ascolto vasco – ho appena finito di lavorare a causa della mia connessione disponibile solo nelle ore serali. mi sa che mi è pure tornata fame. è che sono inceppata. mi rendo conto che non mi piace come mi comporto. ma non riesco a tornare indietro. sono troppo arrabbiata. sempre. in modo maledettamente noioso. non ne posso più. sono invischiata nei miei pessimi umori. so che bisogna smetterla. o almeno provarci. deviare. seppur leggermente. eppoi piano piano uscirne. snodare sto groppone. ma non ho davvero niente di meglio da fare? è che mi schiaccia e mi impedisce di godere delle piccole gradi cose che mi accadono. P. che fa il salto mortale sui tappeti elastici o N. che dichiara che se P. ha la chiesetta del paese intitolata al suo San P. allora la sua chiesa è il Bar Linetta. mia sorella che è carina con me. amici affettuosi intorno… le cose belle ci sono. chissà dove sono io….
vasco e lacrime
Pubblicato 28 08 2008 amarsi , bambini , buone intenzioni , lavoro , leggerezza , riflessioni , umore Leave a CommentTags: depressione, stanchezza, cheppalle
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