leggo blog che parlano di un nuovo marketing. un linguaggio che capisco, che mi piace. li divido fra quelli scritti da professionisti e gggiovani interessanti. imparo equamente. forse mi divertono più i gggiovani. ma non faccio bilancini micragnosi. ieri ho parlato lungamente con mio padre del marketing della sua azienda. è stato interessante e intenso. ho parlato del marketing della conversazione. ma non so se mi sono spiegata bene. così cito un po’ delle mie fonti, chissà che mio padre (che è fra i miei tre graditi lettori) non si entusiasmi anche lui!
leggo volentieri Massimo Carraro, che pratica e teorizza il marketing dell’ascolto (qui un’idea), ma io leggo questo.
un’infarinata utile su cos’è il marketing virale la devo a Marco Massarotto, che la spiega qui.
eppoi mi piace un sacco come la pensa [mini]marketing che qui per esempio parla di comunicazione interna (non sarebbe poi sempre utile anche per noi?)
due gggiovani che mi piace leggere portano spesso esempi sorprendenti e interessanti,
grazie a simplyaddicted vedo questo video, che mi ricorda (piacevolmente) il video delle palline a San Francisco, quello dei coniglietti e quello forse più pertinente degli scoppi di colori che ho scoperto grazie a Giò.
è solo un pezzettino della rete, ma mi piace – e mi sembra di imparare sempre qualcosa, vale sempre la pena di sbirciare verso le nuove frontiere. no?

obrigado
massimo carraro
grazie per questo lavoro di distillazione di concetti interessanti: è molto virale, o 2.0 e così via. TU leggi e ricerchi, e poi qualifichi
Mi domando se tu sei stata progettata per Internet o, più probabilmente, Internet per te
Sempre più grazie!